di AndyBrunoI
Letto 346 volte. Ha ricevuto 0 commenti. 0 utenti hanno valutato questo contributo. Categoria: Cronaca regionale Da mesi, da sempre, sostengo che ci voglia, per far vivere al Ticino ancora delle emozioni calcistiche importanti (più importanti di quelle belle, ma estemporane, vissute domenica scorsa grazie al Bellinzona), una squadra Ticino, che riunisca in s`è tutti i campioni del nostro territorio e i mezzi finanziari fino ad ora distribuiti fra quattro piccoli club.
Ieri il municipio di Lugano ha deciso di progettare una nuova tribuna ovest per lo stadio di Cornaredo per ottenere l'omologazione in Super league, e demolire dunque quella vecchia. Costo dell'operazione prevista 10 milioni. Bellinzona ha seguito i cugini sottocenerini stanziando, con le dovute proporzioni, 1.65 milioni di franchi per adeguaqre lo stadio algli standard minimi di Challenge league e Super league. Questi lavori garantirebbero, però, hai granata, in caso di promozione, la possibilità di giocare al comunale solo fino al 2010. Dopo questo termine lo stadio dovrà essere di nuovo modernizzato o il Bellinzona dovrà giocare a Lugano. In altre parole le rogole imposte dalla federazione calcio vengono a sposare la nostra teoria. Bisogna investire in un solo progetto, grande ed efficiente, che possa incitare la gente ad andare allo stadio. Questo implica, come logica conseguenza, di creare una sola squadra di calcio, uscendo finalmente da questo solito e inutile campanilismo che da troppo ci costringe a non vivere più delle belle emozioni calcistiche ticinesi. Qualcuno, e non un qualcuno qualunque, l'ha capita, e ha deciso di dirlo a gran voce, come si legge su ticinonews, Sono due interventi necessari soprattutto per Bellinzona che ha l'aspirazione di giocare la prossima stagione in Super League. Ma a lungo termine questi due interventi, sia quello di Lugano che quello di Bellinzona, non sono la soluzione ideale. Si tratta solo di rattoppi[b/]. Parole di Gabriele Gendotti. Il quale incalza Bellinzona e Lugano, con questi interventi, sono a posto per qualche anno. Ma sarebbe ora che le società interessate si mettessero assieme e si costruisse uno stadio degno di questo nome anche da noi. Il Ticino lo merita. E l'ideale sarebbe uno stadio che possa servire più società calcistiche. Gli esempi sono gli stadi moderni e con tutti i comfort di Basilea, Berna o Neuchâtel. Evidentemente quelli di Basilea e Berna per il Ticino sono sovradimensionati. Ma quello di Neuchâtel potrebbe essere perfetto anche per il nostro cantone. L'ideale sarebbe infatti uno stadio nuovo con una capienza di circa 15 mila spettatori e le modernità che si richiedono oggi. Il Ticino dovrà lavorare su un progetto di questo tipo. Ad una sorta di "Stadio Ticino", per il quale si potrebbero anche trovare i finanziamenti. Bisogna ricominciare a pensare in termini cantonali. Ed in questo caso il contributo cantonale potrebbe andare dal 25 al 30% della spesa. D'altra parte a Basilea o a Berna nessuno pensa a due stadi cantonali Il ministro non osa ancora affermare che è necessaria una squadra sola, ma siamo convinti che è il suo pensiero e, da buon politico, sceglie il sistema più diplomatico possibile per affermare che serve una sola e forte squadra per il nostro cantone. Andrea Gloor Socializza questo contributo:
|
|
|
| Commenta il contributo (il tuo IP: 38.103.63.18 ) (2 commenti/24h) | |||||||||||
|
Inserisci il tuo commento (Min 5 caratteri): |
Clicca per inserire: |
||||||||||
|
Recenti
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||









