di redazione
Letto 176 volte. Ha ricevuto 0 commenti. 0 utenti hanno valutato questo contributo. Categoria: Internazionale Il Partito laburista dal premier Gordon Brown ha subito ieri la peggior sconfitta elettorale degli ultimi quarant’anni, perdendo non solo complessivamente oltre 330 seggi alle amministrative, in Inghilterra e nel Galles, ma anche Londra. Il sindaco uscente della capitale Ken Livingstone, in lizza per un terzo mandato consecutivo, è infatti stato battuto di oltre 140'000 voti dal conservatore Boris Johnson. Il 62enne Ken “il rosso”, così chiamato per le sue idee molto a sinistra, cede dunque il passo al 43enne ex giornalista Boris “il buffone”, soprannome guadagnatosi perché ha sempre la battuta pronta. In un breve primo discorso, il vincitore ha reso omaggio al suo predecessore e ha assicurato che lavorerà sodo per meritare la fiducia degli elettori. “Non credo che Londra sia diventata in una notte una città conservatrice, ma spero che ciò dimostri che ora il nostro partito sia nuovamente credibile”, ha aggiunto. Livingstone ha invece espresso profondo rammarico, assumendosi l’intera responsabilità del risultato.
Brown amareggiato riconosce la sconfitta “Dobbiamo trarre le lezioni di questa pessima notte per il Labour, analizzeremo l’accaduto e guarderemo al futuro”, ha dichiarato il primo ministro e leader dei laburisti. “Abbiamo capito il messaggio della popolazione”, ha poi detto spiegando il crollo con l’aumento generale dei prezzi. Stando ad una stima della BBC, i laburisti sono addirittura giunti terzi in queste consultazioni col 24%, dietro ai liberal-democratici (25%) e ai Tories (44%). fonte rtsi Redazione Socializza questo contributo:
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