Contributi correlati
26 febbraio '08 11:13
YouTube bloccato in mezzo mondo dal Pakistan
YouTube bloccato in mezzo mondo dal Pakistan
13 febbraio '08 23:41
L' abbiamo sgamata!
L' abbiamo sgamata!
3 febbraio '08 14:49
La censura su internet passa all'azione in Afghanistan
La censura su internet passa all'azione in Afghanistan
26 gennaio '08 12:22
Donne vi piace il pelo? l'uomo piu peloso al mondo ne cerca una
Donne vi piace il pelo? l'uomo piu peloso al mondo ne cerca una
24 gennaio '08 10:00
Evasore fiscale scoperto con Google Earth
Evasore fiscale scoperto con Google Earth
8 dicembre '07 15:04
Google paga missione sulla luna
Google paga missione sulla luna
Video correlati
Yahoo non ci sta: 44 miliardi sono briciole
Il cda di Yahoo ha respinto l'offerta miliardaria di Microsoft per l'acquisto del motore di ricerca, che Bill Gates voleva fare suo.

Rischia di diventare un lungo braccio di ferro la lotta per il controllo di Yahoo, il motore di ricerca su cui Microsoft, dopo che il cda ha respinto la sua opa da 44,6 miliardi di dollari, si appresta con ogni probabilità a lanciare un'offerta ostile. Il consiglio di amministrazione di Yahoo ha respinto al mittente l'offerta in cash e azioni lanciata da Microsoft il 1° febbraio, che nel frattempo si è diluita a 41,4 miliardi, perché "sottovaluta in misura sostanziale" il valore di Yahoo.
Non valorizza a sufficienza - cioé - il brand globale di Yahoo, il suo pubblico di quasi mezzo milione di utenti, le sue partecipazioni e i suoi investimenti per rafforzarsi nella pubblicità. Jerry Yang, il co-fondatore 39enne di Yahoo che lo scorso giugno ha preso il timone del gruppo dopo un crollo delle azioni del 35% nel 2006, ha scritto ai suoi 14.000 dipendenti un'email spiegando che l'offerta di Microsoft "non é nel migliore interesse di Yahoo e dei suoi azionisti". E ha difeso la possibilità del gruppo di farcela da solo nonostante la spietata concorrenza di Google, grazie ad un "forte cash flow" e agli "sforzi significativi" in atto. Dopo aver studiato le carte per dieci giorni, Yang e il suo team hanno deciso di giocare la loro partita fino in fondo.
Da una parte si svolge sottotraccia la ricerca di un possibile partner per respingere l'offensiva di Gates e del suo energico amministratore delegato Steve Ballmer. Si parla di un accordo con Google sulla pubblicità, che assieme alla possibile acquisizione del business pubblicitario di America Online (si è parlato di un possibile spinoff da parte di Time Warner) renderebbe giustificabile - secondo gli analisti di Sanford Berstein - un prezzo di 40 dollari per azione. Convincerebbe molti azionisti a non vendere a Microsoft, o costringendo Microsoft a rilanciare. Contemporaneamente, il fondatore del motore di ricerca gioca anche un'altra carta: punta a spuntare un prezzo migliore. L'offerta di 31 dollari per azione (peraltro diluita dopo il calo delle quotazioni di Microsoft) può essere rilanciata, lo dicono anche gli analisti. Nel weekend il Wall Street Journal ha scritto che Yang e soci vogliono almeno 40 dollari per azione, con un premio sostanziale rispetto ai valori attuali (oggi Yahoo é in rialzo dell'1,92% a 29,76 dollari).
Proprio in quest'ottica la nota del cda di Yahoo sembra voler dare un messaggio a Gates e soci, lasciando aperto uno spiraglio alla trattativa: il board - si legge nel comunicato - "sta valutando tutte le sue opzioni strategiche nel contesto di un ambiente in rapida evoluzione, e resta impegnato nel ricercare iniziative che massimizzino il valore per tutti gli azionisti". E il mercato, a un rilancio da parte di Microsoft, sembra crederci: oggi gli azionisti hanno nuovamente punito il gruppo con un calo dell'1,37% a 28,17 dollari. Già, gli azionisti: è proprio a loro che, dopo il 'no' del board di Yahoo, spetta decidere. In assenza di un accordo, è probabile infatti che Microsoft lanci un'offerta ostile (cioé in disaccordo con il board), scavalcando Yan e i suoi consiglieri e rivolgendosi direttamente ai soci. Ed è anche loro che è rivolta la mail di Yang: per salvare Yahoo dalle nozze con il colosso dell'informatica, l'ex studente di Stanford deve convincerli che la sua strategia nel giro di pochi mesi porterà il valore della società al di sopra di quanto offerto da Microsoft. Un'impresa non facile, se si considera che Yahoo ha registrato un utile in calo negli ultimi otto trimestri.
Fonte: ansa
12 febbraio 2008 11:56
yahoo google bill gates microsoft internet

Il tuo nome
Il tuo indirizzo mail
Non sarà pubblicato!
Il tuo sito
Mandami un email se vengono aggiunti commenti a questo contenuto
Il tuo commento
Il tuo indirizzo mail
Non sarà pubblicato!
Il tuo sito
Mandami un email se vengono aggiunti commenti a questo contenuto
Il tuo commento
Quanto fa 8 più 1?

