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La Biblioteca cantonale di Mendrisio non va soppressa
redazione 
Il Comitato contro la soppressione della Biblioteca cantonale di Mendrisio (BCMe) si è costituito all'inizio del mese di agosto 2008 e si prefigge, attraverso una petizione, articoli di giornale, lettere e prese di posizione, di difendere l'esistenza dell'istituto di Mendrisio.



La Biblioteca cantonale di Mendrisio non va soppressa
Il comitato contro la soppressione della Biblioteca cantonale di Mendrisio si è recentemente messo online al sito http://www.comitatoprobcme.ch con lo scopo di difendere quello che è di fatto un tassello importante della cultura in Ticino. Tra le misure contenute nella manovra di risanamento finanziario elaborate dal Consiglio di Stato per giungere al pareggio dei conti entro il 2011, è stata proposta in effetti anche la soppressione della Biblioteca cantonale di Mendrisio.
Il Comitato, di cui fanno parte nomi autorevoli come il sindaco di Morbio Inferiore Angelo Albisetti e quello di Chiasso Moreno Colombo, mette in luce come il peso economico della BCMe sulle casse del Cantone sia fin da sempre inferiore proporzionalmente a quello degli altri istituti bibliotecari ticinesi. 300'000 CHF per il 2008 per un bacino d'utenza che si avvicina ai 50'000 abitanti per la BCMe mentre per esempio la Biblioteca cantonale di Locarno possiede un budget di 1.1 mio per un utenza potenziale di appena più di 62'000 abitanti. Uno squilibrio da sempre esistito che non ha però impedito alla BCMe di svilupparsi e crescere con ormai ad oggi 4'411 utenti tesserati e oltre 52'000 unità bibliotecarie fra libri, periodici, CD-ROM, DVD, eccetera.
La soppressione di tale istituto, secondo il comitato, «determinerebbe un grave e ingiustificato danno all'offerta culturale di un popoloso distretto del Cantone e costituirebbe una macroscopica ingiustizia ridistributiva nell'ambito della politica culturale del Cantone».

http://www.comitatoprobcme.ch

20 agosto 2008 09:43




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