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Lippi nuovo Mister....?
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Altro che sfiga! Incapaci di segnare!
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28 maggio '08 22:47
Ventura non molla
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A Torino managers, attori, giornalisti, docenti e calciatori nel bordello gay. E spuntano un vescovo ed un sindaco.
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Inter sempre in testa
Ennesima tragica morte. Il calcio si ferma in parte. La polizia sbaglia. Le tifoserie continuano la loro guerra.

Una piccola rissa tra tifosi ad un autogrill. La polizia spara. Un 23enne muore. Che tristezza.
Mille riflessioni sono, e possono, nascere. Tolte quelle tristissime televisive di Ventura, Baudo e tutta la casta, campioni nel riuscire a girare comunque la loro fiction odierna, ne rimangono due su cui soffermarsi. Colpevolizzare la polizia e iniziare un discorso di protesta, o puntare di nuovo il dito contro le tifoserie e gli ultra che hanno dimostrato di avere in pugno il potere del mondo del calcio riuscendo a fermare delle partite iniziate?La scelta è dura, ma in entrambe c'è del vero.
Il poliziotto ha sbagliato e dovrà essere punito. L'istituzione polizia no. Essa deve invece essere protetta, potenziata e garantita perché è uno strumento che deve rimanere a servizio e difesa del cittadino. Una rivolta contro di essa, e indirettamente contro le istituzioni, è un fatto gravissimo da evitare in qualunque stato di diritto.
Gli ultrà armati, bardati, incazzati, non sono nulla. Sono delle persone che purtroppo hanno fatto del calcio prima una fede, poi una religione e poi del fanatismo. Fanatismo che gli ha fatto perdere contatto con la realtà tanto da spingerli ad entrare in uno stadio con un tombino da usare per aprire un pertugio nelle barriere che dividono gli spalti dal campo. Queste persone che vivono, e ne son sicuro, un disagio, cercano e trovano delle soddisfazioni in questo modo. Nel sentirsi forti, importanti, famosi. Questa perversione nel fare qualcosa di clamoroso per sentirsi diversi, per apparire (riconoscibile solo da se stessi) su giornali, in un secondo di un servizio tv, o su un video di youtube visto meno di una puntata QS. Questa è la tristezza. Ed è giunto il momento che si risponda a questi gesti in modo duro. Si chiudino le porte degli stadi a questa gente, si eviti il contatto con il loro luogo di culto e di battaglia. Ormai ne se lo meritano più.
Cosi facendo non gli si darà nemmeno più voce, e verrà a cadere il loro ritorno di popolarità, uno dei motori di questi comportamenti. È ora che gli ultrà non facciano più titolo di giornale. Inter sempre in testa.....
12 novembre 2007 01:04
arezzo omicidio calcio ultrà risse tafferugli italia polizia gabriele sandri
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