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10 September '08 10:42
Schiacciato il piede sull'acceleratore
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Domani la fine del mondo?
Il 10 settembre il Centro Europeo per la Ricerca Nucleare metterà in moto il famoso, nel bene e nel male, Large Hadrons Collider.
C'è chi teme e chi organizza un party!
C'è chi teme e chi organizza un party!

Il Large Hadrons Collider (LHC) è un immenso tubo circolare che si estende su una circonferenza di circa 27 chilometri, circa 100m sotto il territorio di confine tra Svizzera e Francia, dalle parti di Ginevra. Lo scopo di questo mastodonte di tecnologia costato un occhio della testa, o forse sarebbe meglio dire: un PIL intero di qualche medio-grande nazione, è quello di lanciare alla velocità più vicina possibile a quella della luce dei "treni" (o pacchetti) di protoni per farli poi scontrare in certi punti distinti. Questo materialmente. Più scientificamente: nei luoghi di collisione degli enormi detectors, ognuno specifico a un esperimento, permetteranno di "osservare" (in realtà dedurre da tutta una serie di dati a disposizione) quali particelli si sono formate e quali energie sono state rilasciate durante la collisione.
È ormai un po' che in rete ne circolano di ogni su questo macchinario: sarebbe in grado, e questa è la più sentita e paurosa, in effetti di creare buchi neri fuori controllo, a loro volta in grado di inghiottire la Terra intera in qualche istante. Non sarò certo io a teorizzare quanto verosimile o fasulla una tale ipotesi sia, ma almeno per calmare le acque va detto quello che effettivamente succederà domani.
Tutti stan facendo gli ultimi saluti ai cari, ognuno nel modo che ritiene più saggio in vista della fine del mondo, ma la verità è che questo enorme party galattico è, ad ogni modo, non fissato per domani. Centinaia di giornalisti seguiranno in diretta l'evolversi di quel che succederà , e quotidianoStyle pure sarà sul sito del CERN nella speranza di far ritorno a casina in bus e tram, su quei 13 chilometri che separano la sede dell'impianto dal centro della città di Ginevra. Domani gli scienziati avvieranno il macchinario e invieranno qualche pacchetto dentro al circolo. I pacchetti di protoni (ottenuti da elettrolisi dell'acqua e in seguito ionizzazione dell'idrogeno ottenuto) verranno lanciati in un paio di acceleratori primari per poi essere sparati nel grande circolo dell'LHC, ma solo in un senso di marcia alla volta, e poi si tenterà di farli girare nei due sensi ma senza farli collidere! Questo cosa significa? Significa che domani non si tenterà nessun tipo di collisione e che dunque nessun effetto apocalittico potrà venirsi a creare. E se penso a quanto quel marchingegno è costato, posso immaginare che i nostri protoni non saranno neanche accelerati al massimo. Questo perché sarà la prima volta che la macchina gira e farle un danno qualunque non sarebbe proprio storica come faccenda.
Insomma delle cose il 10 settembre possono succedere, ma sono dell'ordine del fallimento della tecnologia (pacchetti di protoni che non partono, o che si schiantano contro le pareti dei tubi) ma non certo della fine del mondo: per quella bisognerà attendere le prime collisioni, che a darle per certe in una data è difficile, tanto dipenderà dal risultato di domani. In ogni caso, domani si dirà al mondo che il fascio ha circolato correttamente, qualche centinaia di migliaia di volte (a meno di una evidente esplosione di un magnete), dunque dormiamo sonni tranquilli perché al limite quel che si rischia domani è di assistere a una figuraccia della fisica delle particelle... ma gli scienziati e gli ingegneri del CERN sono più che confidenti: andrà tutto come previsto.
L'LHC è stato costruito in principal luogo, e arriviamo alla parte affascinante della cosa, per scoprire una particella fondamentale della fisica: il bosone di Higgs, la particella responsabile, in soldoni della massa della materia. Il divertente, per così dire, è che se questa particella non salta fuori (sono gli esperimenti CMS e ATLAS incaricati di rintracciarla) beh buona parte della teoria fisica esistente potrebbe essere messa in dubbio... insomma avremmo capito poco un piffero dell'Universo materico e antimaterico che ci circonda e ci troveremmo a riconsiderare la teoria delle stringhe con quanta maggiore attenzione. Ma se lo si trova avremo fatti balzi enormi in avanti verso la comprensione dell'origine dell'Universo: e qui capisco che qualcuno possa sbuffare un comprensibile: «ma, in fondo, a chi gliene importa!»
Nel frattempo gli impiegati del CERN organizzano un festino stasera a Ginevra in un pub dal fascino retrò proprio sotto casa mia... non credo che mancherò e voi tutti fate uguale dalle vostre parti, giacché alla fine... chi lo sa!
http://www.cern.ch
PS: il filmato youtube in allegato è un attimino catastrofista, cuori deboli astenersi!
È ormai un po' che in rete ne circolano di ogni su questo macchinario: sarebbe in grado, e questa è la più sentita e paurosa, in effetti di creare buchi neri fuori controllo, a loro volta in grado di inghiottire la Terra intera in qualche istante. Non sarò certo io a teorizzare quanto verosimile o fasulla una tale ipotesi sia, ma almeno per calmare le acque va detto quello che effettivamente succederà domani.
Tutti stan facendo gli ultimi saluti ai cari, ognuno nel modo che ritiene più saggio in vista della fine del mondo, ma la verità è che questo enorme party galattico è, ad ogni modo, non fissato per domani. Centinaia di giornalisti seguiranno in diretta l'evolversi di quel che succederà , e quotidianoStyle pure sarà sul sito del CERN nella speranza di far ritorno a casina in bus e tram, su quei 13 chilometri che separano la sede dell'impianto dal centro della città di Ginevra. Domani gli scienziati avvieranno il macchinario e invieranno qualche pacchetto dentro al circolo. I pacchetti di protoni (ottenuti da elettrolisi dell'acqua e in seguito ionizzazione dell'idrogeno ottenuto) verranno lanciati in un paio di acceleratori primari per poi essere sparati nel grande circolo dell'LHC, ma solo in un senso di marcia alla volta, e poi si tenterà di farli girare nei due sensi ma senza farli collidere! Questo cosa significa? Significa che domani non si tenterà nessun tipo di collisione e che dunque nessun effetto apocalittico potrà venirsi a creare. E se penso a quanto quel marchingegno è costato, posso immaginare che i nostri protoni non saranno neanche accelerati al massimo. Questo perché sarà la prima volta che la macchina gira e farle un danno qualunque non sarebbe proprio storica come faccenda.
Insomma delle cose il 10 settembre possono succedere, ma sono dell'ordine del fallimento della tecnologia (pacchetti di protoni che non partono, o che si schiantano contro le pareti dei tubi) ma non certo della fine del mondo: per quella bisognerà attendere le prime collisioni, che a darle per certe in una data è difficile, tanto dipenderà dal risultato di domani. In ogni caso, domani si dirà al mondo che il fascio ha circolato correttamente, qualche centinaia di migliaia di volte (a meno di una evidente esplosione di un magnete), dunque dormiamo sonni tranquilli perché al limite quel che si rischia domani è di assistere a una figuraccia della fisica delle particelle... ma gli scienziati e gli ingegneri del CERN sono più che confidenti: andrà tutto come previsto.
L'LHC è stato costruito in principal luogo, e arriviamo alla parte affascinante della cosa, per scoprire una particella fondamentale della fisica: il bosone di Higgs, la particella responsabile, in soldoni della massa della materia. Il divertente, per così dire, è che se questa particella non salta fuori (sono gli esperimenti CMS e ATLAS incaricati di rintracciarla) beh buona parte della teoria fisica esistente potrebbe essere messa in dubbio... insomma avremmo capito poco un piffero dell'Universo materico e antimaterico che ci circonda e ci troveremmo a riconsiderare la teoria delle stringhe con quanta maggiore attenzione. Ma se lo si trova avremo fatti balzi enormi in avanti verso la comprensione dell'origine dell'Universo: e qui capisco che qualcuno possa sbuffare un comprensibile: «ma, in fondo, a chi gliene importa!»
Nel frattempo gli impiegati del CERN organizzano un festino stasera a Ginevra in un pub dal fascino retrò proprio sotto casa mia... non credo che mancherò e voi tutti fate uguale dalle vostre parti, giacché alla fine... chi lo sa!
http://www.cern.ch
PS: il filmato youtube in allegato è un attimino catastrofista, cuori deboli astenersi!
9 September 2008 10:10
cern black hole fine del mondo lhc buco nero

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