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Al cardiopalma: «una roba mai vista!!»
giambo 
Finalmente una grande regata in questa finale di Coppa America ha dato la vittoria ad Alinghi!



Il team svizzero ce l'ha fatta! La Coppa America resta in Europa per altri 4 anni, minimo. Una regata fantastica, con vento abbastanza stabile per intensità, una piccola rotazione ha portato a un cambio di percorso per l'ultima tratta di poppa e qualche onda, ma per il resto il campo di Valencia oggi ha dato il meglio di sé (sto facendo della suspence naturalmente). Il fatto decisivo è avvenuto al momento di prendere l'ultima boa. I neozelandesi, senza il vantaggio necessario per incrociare davanti ad Alinghi sulla lane line, si son visti costretti a una decisione. O accodarsi alla boa ad Alinghi, che giungeva da dietro con mure a dritta, dunque con la precedenza, oppure attaccare il team svizzero portandolo all'incrocio. Team New Zealand ha scelto la seconda possibilità, virando di 180 gradi in faccia alla barca svizzera prima della boa, ma poggiando troppo la loro barca si è trovata a tagliare netto la rotta decisa da Alinghi, che ha dovuto virare per evitare la collisione: la protesta è stata naturale e gli arbitri hanno levato la bandiera gialla. All'ultima boa Alinghi è passata davanti con un buon margine e soprattutto con la certezza che all'avversario sarebbe toccata una giravolta su se stesso, il "castigo" inflitto alle barche che sgarrano. Doveva essere una poppa di tutto relax: ma a 400 metri dal traguardo una rotazione di oltre 100 gradi a sinistra ha costretto le due barche a levare gli spinnaker e ad alzare il geova, quasi si andasse di bolina. Nel farlo ad Alinghi si stacca il tangone, la vela triangolare stenta a salire, New Zealand ha ancora la penalità da eseguire, Alinghi è senza vento e l'imbarcazione svizzera perde vantaggio e si trova con 50 metri di svantaggio. Le speranze cascano nell'abisso, il vento si calma sui 9 nodi, e a qualche metro dall'arrivo la barca neozelandese comincia il suo 360 gradi, sembra fatta per i neozelandesi, ma il poco vento li blocca sulla ripartenza e Alinghi da dietro, di un niente un po' più veloce passa davanti la linea del traguardo con 2 secondi di vantaggio, ma saranno stati 2 metri. Una cosa incredibile, mai vista in Coppa America, fantastico semplicemente. Una regata indimenticabile! E la Coppa America resta al Club Nautico di Ginevra! La regata è stata tutta fantastica: una partenza in assoluto equilibrio, come ci avevano abituato le due barche, quasi a credere di aver a che fare con due monotipo. La prima bolina in buon equilibrio ha visto passare Alinghi in testa alla boa, dopo un ingaggio che ha favorito la barca di Bertarelli poiché erano riusciti a mantenere la destra del campo. La prima poppa ha visto i Kiwi manovrare bene e riuscire a scaricare i suoi rifiuti eolici nello spinnaker di Alinghi, che si è visto sorpassare. Quel che è successo dopo, dopo una seconda bolina con Alinghi che ha recuperato una cinquantina di metri, lo sappiamo. Insomma il team New Zealand si è giocato la Coppa con quell'errore, una leggerezza. Ma per il resto dei grandi marinai, onore a loro. Alinghi ha dimostrato di avere un team in grado di gestire le situazioni difficili: oggi ha vinto il sangue freddo.

3 luglio 2007 16:36


Alinghi Coppa America Kiwi New Zealand tangone geova boa valencia

Commenti


4 luglio '07 11:11
     AndyBrunoI

[quote=084nrocnkfstu9] se fosse stata femmina di più!
4 luglio '07 01:18
     kasparmaier

il giambo ha queste mattinate di tempo libero nelle quali prepara il polpettone di cui poi si ciba nel pomeriggio guardando alinghi. scherzo, tessoro. chissa che fremito, quando ad alinghi je sè staccato er tangone!
3 luglio '07 19:25
     AndyBrunoI

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